domenica 3 febbraio 2013

Vivere con il cane


Un altro evento rilevante a Pescara che porta il nome dalla parte degli animali. Dopo il Grande successo di Milano, l'incontro-dibattito Vivere con il Cane, approda a Pescara martedì 5 febbraio 2013, dalle ore 18.00 alle 20.00, presso la Sala Consiliare del Comune. L'evento, siglato dall'etologo Roberto Marchesini fondatore della Siua (Scuola di Interazione Uomo Animale) - Patrocinato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane e dall'Assessorato Tutela del Mondo Animale del Comune di Pescara - vedrà quale ospite d'onore l'attore, scrittore e Presidente Onorario della Lega Nazionale per la Difesa del Cane Giorgio Panariello.
Il nostro rapporto con gli animali è forse una delle esperienze più autentiche e confortanti che la vita ci riserva. Non è un caso se in questi ultimi anni la presenza degli animali nelle nostre case è aumentata in modo esponenziale. Di pari passo va la relazione tra noi e gli animali in una riflessione che è diventata sempre più argomento di dibattito scientifico e antropologico. Le domande che si pone la zooantropologia sono quelle che ogni tanto prendono forma nel nostro animo. Quelle che facciamo fatica a formulare e ancora più fatica per trovarvi risposte adeguate. E se parliamo di cani, la necessità di trovare risposte diventa impossibile da rinviare.
Ecco perché è un'occasione da non perdere l'incontro-dibattito di martedì 5 febbraio 2013 a Pescara tra Roberto Marchesinipadre”italiano della zooantropologia, etologo, filosofo, saggista, Past-President della Società italiana di Scienze Comportamentali Applicate (SISCA) e fondatore della Scuola di Interazione Uomo Animale (SIUA), Margherita d'Amico scrittrice, giornalista (Corriere della Sera, La Repubblica), Rosalba Matassa Coordinatore della Task Force Tutela degli animali d'affezione, lotta al randagismo e ai canili lager del Ministero della Salute, Michele Pezone avvocato Responsabile Diritti Animali LNDC.

giovedì 27 dicembre 2012

QUESTO E' IL MOMENTO!

Fino a poche settimane fa sembrava impossibile che ai cittadini potesse essere restituito il diritto di scegliere da chi farsi rappresentare alle prossime elezioni politiche e, in definitiva, chi mandare in Parlamento.
Le primarie del 29 dicembre danno agli elettori del centrosinistra questa straordinaria possibilità.

E’ un’occasione da non perdere, per continuare a riempire la vela della buona politica con quel vento di rinnovamento che apre scenari davvero imprevedibili.
Chissà perché mi tornano in mente le parole di una meravigliosa canzone di De Gregori, “La storia siamo noi”, e in particolare la strofa: “e poi ti dicono che tutti sono uguali, tutti rubano nella stessa maniera, ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa, quando viene la sera”.

Ecco, io – che non sono un politico - vi invito a non pensare che tutti i politici sono “uguali” e a non “restare chiusi dentro casa” il 29 dicembre. Andate a votare per le primarie di SEL, un giovane partito che ha scommesso tutto sulla possibilità di governare facendo buona politica.
Vi chiedo di sostenere la mia candidatura, perché penso di poter portare in Parlamento, contro ogni previsione, la storia del mio impegno cresciuto di giorno in giorno nelle associazioni ambientaliste, nel volontariato, nella mia professione di avvocato che crede nella giustizia.

“Perché la storia non si ferma davvero davanti a un portone”.

venerdì 21 dicembre 2012

Candidatura alle primarie di SEL

Care amiche e cari amici,
ieri pomeriggio è stata ufficializzata la mia candidatura alle primarie di SEL che si terranno il prossimo 29 dicembre.
A chiedermi di candidarmi sono stati degli amici sinceri, e per me è davvero un enorme privilegio poter competere con altre persone, tutte validissime, per aspirare a svolgere una funzione tanto importante qual è quella di un parlamentare. E sono anche sicuro che il desiderio di rinnovamento, così diffuso, apre scenari imprevedibili.
Tutti abbiamo ascoltato qualche sera fa l’elogio della politica, della buona politica, di Roberto Benigni, e mi sono emozionato nel pensare che tutti noi potremmo avere un’altra concezione di questa nobile attività, se solo venisse svolta da persone prive di ambizioni personali e desiderose di mettere a disposizione degli altri le proprie competenze.
Io mi sento così, e per questo mi permetto di chiedere il vostro sostegno.
Sono cresciuto, fin da giovanissimo, nel mondo dell’associazionismo ambientalista e del volontariato, e i miei valori li ritrovo tutti in questo giovane movimento politico, SEL, che si vuole proporre come forza di governo e non come la migliore alternativa perdente.
Oggi ho trentanove anni e sono un avvocato che si occupa in gran parte proprio di temi ambientali. Tra le tante battaglie vincenti nei tribunali, mi piace ricordare le numerose sospensive del calendario venatorio in Abruzzo e il recente sequestro dei cani di Green Hill. A proposito, da anni sono impegnato nella lotta contro la vivisezione, sia mediante campagne di informazione, anche insieme a Margherita Hack, sia con interventi di tipo istituzionale, come l’illustrazione degli emendamenti proposti alla Direttiva Comunitaria sulla sperimentazione, avvenuta quest’anno presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati.
Nel tempo libero (davvero poco) mi piace scrivere, e due anni fa ho presentato, al Festival delle Letterature dell’Adriatico, un giallo ambientato tra l’Italia e il Brasile, dedicato a mia moglie Léia. Anche in Brasile sto collaborando con giuristi ambientali, e attualmente sto lavorando alla prefazione di un dizionario di diritto ambientale inglese-portoghese.
Da ultimo, devo dire che sono davvero felice del fatto che una mia favola, con la quale ho rielaborato la storia di Cappuccetto Rosso dando vita alla figura di un lupo buono, è stata messa in scena dai ragazzi diversamente abili dell’associazione Orizzonte di Francavilla, con i quali sto avendo grandi soddisfazioni. L’ultima rappresentazione, poco più di una settimana fa, ha avuto come testimonial Vladimir Luxuria, anche lei autrice di un libro di favole per bambini.
Ecco, queste sono le cose di cui mi occupo e che costituiscono, anch’esse, un modo di fare politica che vorrei portare, con la stessa passione, anche nelle sedi istituzionali.
Spero di avere il vostro sostegno il prossimo 29 dicembre e vi auguro di trascorrere un felice Natale!