lunedì 10 agosto 2015

Spiagge da cani

“Lo vedi, siamo come cani di fronte al mare…” cantava Francesco De Gregori. Si fa presto a dire cani al mare: chi come me ha in famiglia un quattrozampe, deve affrontare un’affannosa ricerca delle spiagge che ne consentano l’accesso. Negli ultimi anni l’offerta turistica si è ampliata, sicuramente per un ritorno economico, ma forse anche per una sempre maggiore attenzione e sensibilità verso i nostri amici animali.L’Ente Nazionale Protezione Animali ha realizzato un sito, www.vacanzebestiali.org, in cui tra le altre cose segnala le spiagge attrezzate e con libero accesso ai cani. O almeno in teoria.
Sì, perché a questo proposito la regolamentazione è poco chiara, non essendoci leggi nazionali ma vari regolamenti comunali; in più, se parliamo di stabilimenti balneari, è il titolare che decide. Solitamente si regola con quanto stabilito dal Comune di riferimento, ma a sua discrezione può anche prendere decisioni diverse, come autorizzare l’ingresso ai cani anche se vietato dal Comune o, viceversa, non permetterne l’ingresso. A volte potrebbero essere tollerati solo i cani di piccola taglia come Jack Bau, altre volte è richiesto che stiano sotto l’ombrellone con il padrone, altre ancora l’accesso è limitato solo ad alcune ore della giornata. Insomma, dovete sentire il titolare!