| Davanti al Tribunale di Brescia prima dell'udienza del 12/1/2015 |
L'Fbi doveva «spiare» gli animalisti impegnati nella mobilitazione di protesta contro l'allevamento di beagle destinati alla vivisezione di Montichiari.
Agli investigatori federali degli Stati Uniti, Green Hill aveva richiesto attraverso la casa madre Marshall anche una sorta di schedatura dei dipendenti. La società temeva che fra gli addetti si potesse infiltrare una «talpa» incaricata di girare informazioni e immagini compromettenti dall'interno dell'allevamento alle associazioni e alle istituzioni che chiedevano a gran voce la chiusura della struttura.