venerdì 30 marzo 2012

Micro Macro: il mondo animale intorno a noi


Oggi venerdì 30 marzo alle 14:30 presso la scuola Primaria di Pretaro del II circolo Didattico di Francavilla, nell’ambito del Progetto regionale di educazione Ambientale DI SCUOLA IN CEA 2012, si svolgerà un incontro sui diritti degli animali tenuto dall’Avv. Michele Pezone con le classi III A e III B che stanno partecipando al  progetto di Educazione ambientale, ideato e svolto dal CEA Buendia, dal titolo MICRO MACRO: IL MONDO ANIMALE INTORNO A NOI.
La prima parte dell’incontro verterà sulla rappresentazione della favola tratta dall’omonimo libro di Michele Pezone LA VERA STORIA DI CAPPUCCETTO ROSSO E LUPO PUPO, messa in scena dai ragazzi dell’associazione Orizzonte di Francavilla che si occupa del mondo dei diversamente abili. Successivamente l’autore risponderà alle domande degli alunni della scuola.
L’incontro sarà replicato nel mese di aprile per le classi IVA e IV B della stessa scuola.

Grande spettacolo di umanità nell’ultima puntata dello show di Giorgio Panariello


Giorgio Panariello, da sempre impegnato nella difesa dei diritti degli animali, ha deciso di dedicare uno spazio della sua ultima puntata ai suoi più grandi amici, i cani. Insieme ad un’altra paladina dei nostri amici di vita Rita Dalla Chiesa, lo showman ha accolto sul palco i migliori ospiti della serata: Ciccio, Clotilde, Samantha e Blu, accompagnati dai volontari e dalla Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Laura Rossi, a cui è stata consegnata una busta che al suo interno riportava un dono speciale: una fornitura di cibo gratis per un anno ai cani più bisognosi della città di Adelfia offerta da Trainer, azienda che non testa su animali, a marchio “Cruelty Free”. http://www.video.mediaset.it/video/panariello_non_esiste/clip/293094/non-li-abbandonate.html
L’idea di questo momento di solidarietà dedicato agli animali, nata dal grande cuore di Giorgio Panariello e accolta con entusiasmo da Mediafriends, ha come obiettivo sostenere l’acquisto di un terreno nella Città di Adelfia (BA), per la costruzione di un ricovero per animali abbandonati e una Postazione Sanitaria per la sterilizzazione delle femmine, la degenza, il ricovero di cuccioli e cani malati. www.mediafriends.it
In Puglia il fenomeno del randagismo è molto esteso e i canili sono per lo più sovraffollati e inadeguati. Per questo da tempo la Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione di Adelfia, sta cercando di affrontare il problema alla radice con interventi risolutivi e concreti – oggi con la preziosa collaborazione del’Ente comunale – per evitare di rendere il randagismo un facile business, sterilizzando i randagi, promuovendo adozioni consapevoli, combattendo gli abbandoni attraverso campagne di informazione, partendo dalle scuole con lo scopo di sensibilizzare i giovani e rendere più responsabili gli adulti del domani. www.legadelcane.org/mediafriends-e

lunedì 26 marzo 2012

Nasce “Nel Cuore” - Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente


Lo scorso sabato, a Roma, è stata presentata Nel Cuore - Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente. Presenti in conferenza stampa i vertici delle principali associazioni nazionali: Laura Rossi - presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC), Michela Vittoria Brambilla - presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente (LEIDAA), Gianluca Felicetti - presidente della Lega Anti Vivisezione (LAV), Carla Rocchi - presidente dell'Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), Massimo Comparotto - presidente dell'Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA), Stefano Leoni - presidente del WWF, Rosalba Giugni - presidente Marevivo e Danilo Selvaggi - vicepresidente della Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU- Birdlife Italia).

La Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente intende riunire, per la prima volta, le più importanti organizzazione presenti nel panorama nazionale in un unico grande soggetto capace di funzionare come aggregatore di istanze fondamentali e di costituire un potente fronte comune nelle battaglie ambientaliste e animaliste. La Federazione garantisce più forza a tutti livelli – istituzionale, di comunicazione e sul territorio – all’azione delle singole associazioni ed agisce anche come moltiplicatore di consensi: una unione su obiettivi per dare voce alla stragrande maggioranza degli italiani che vogliono un pianeta vivibile, pulito, sano e teso al rispetto per tutte le specie che vi abitano.

Quindi, sulla base di una nuova forma di condivisione, legando le associazioni ambientaliste a quelle animaliste con un "patto di scopo", d'ora in poi realtà diverse, nate in tempi e con obiettivi diversi, si muoveranno come un soggetto unico, più forte e più rappresentativo, come un "gruppo di pressione" che parlerà all'opinione pubblica e incalzerà la politica e le istituzioni a tutti i livelli: locale, nazionale ed europeo. www.nelcuore.org

venerdì 23 marzo 2012

Redditometro: gli animali adottati, tenuti non a scopo di lucro non sono beni di lusso. Enpa, Lav, Leidaa, Lega nazionale difesa del Cane chiedono al Presidente del Consiglio Monti, al Ministro della Salute Balduzzi e al Sottosegretario alla Salute Cardinale un intervento contro l’inserimento delle spese veterinarie


Con una lettera congiunta, le associazioni Enpa, Lav, Leidaa, Lega nazionale difesa del Cane e Oipa hanno sollecitato l’intervento del Presidente del Consiglio Monti, al Ministro della Salute Balduzzi e al Sottosegretario alla Salute Cardinale affinché le spese veterinarie siano tolte dal redditometro.
Le associazioni, ricordando come inclusione delle spese veterinarie tra gli indici di ricchezza abbia trovato il disappunto non solo degli animalisti e di numerosissimi cittadini che convivono con cani e gatti, ma anche quella del mondo della politica e della veterinaria, sottolineano come tali spese non possono e non debbano essere specchio di agiatezza: gli animali, come riconosciuto dal Trattato di Lisbona dell'Unione europea e dal Codice Deontologico dei Medici Veterinari, sono esseri senzienti, non beni di lusso e come tali hanno il diritto alla tutela del loro benessere e della loro salute, garanzie queste che devono essere assicurate tanto più in una fase così delicata per l’economia di molte famiglie.
Da non trascurare,” - affermano le associazioni - anche come, molto spesso, chi vive con un cane o un gatto debba già sostenere dei sacrifici per provvedere alle sue cure e per poter affrontare le spese veterinarie.” e proseguono – “Garantire cure veterinarie e interventi di prevenzione quali vaccinazioni e sterilizzazione, costa spesso grande fatica. Assicurare ciò non è né può certamente essere sintomo di ricchezza, bensì di attenzione, civiltà, e, come nel caso della sterilizzazione anche di scelta consapevole e volontà di dare un contributo concreto alla lotta al randagismo, contributo che peraltro fa risparmiare molto alla collettività.”
Da tener ben presente anche come in Italia i milioni di persone che vivono con un animale domestico, siano già gravate da una misura estremamente penalizzante: l'aliquota Iva più alta sulla salute degli animali (dal 20 al 21%); e sui loro alimenti (dal 20 al 21%), aliquota che può essere foriera di rischio di abbandono e di rinuncia alla proprietà come dimostrano i conferimenti in canile a causa delle difficoltà economiche di tante famiglie, fenomeno quest’ultimo in sensibile aumento.
Le associazioni concordano su come in luogo di utilizzare le spese veterinarie quali indici di ricchezza, sia necessario invece introdurre importanti misure per il benessere animale e il contrasto del randagismo quali l'aumento della soglia di detraibilità delle spese veterinarie rendendola totale per chi adotta un animale abbandonato e la riduzione dell’IVA sul cibo per animali e sulle cure veterinarie al 10% per chi ha adottato animali o non li tiene per scopo di lucro.

giovedì 1 marzo 2012

Cappuccetto Rosso e Lupo Pupo a Teramo!!


Ricerca: associazioni animaliste, raccolta firme contro Harlan e Green Hill Ricerca: associazioni animaliste, raccolta firme contro Harlan e Green Hill


Milano, 28 feb. (Adnkronos Salute) - Fronte comune delle associazioni animaliste contro la ditta Harlan di Correzzana (Monza-Brianza), che fornisce 'cavie' per le sperimentazioni scientifiche. Per dire no a questa società finita sotto i riflettori per una maxi-importazione di 900 macachi dalla Cina, ma anche per bloccare le attività dell'allevamento di cani beagle per test scientifici Green Hill di Montichiari (Brescia), le principali associazioni animaliste hanno lanciato online una raccolta di firme (www.firmiamo.it). L'iniziativa è promossa da Enpa (Ente nazionale protezione animali), Lav (Lega anti vivisezione), Leidaa (Lega italiana difesa animali e ambiente), Lndc (Lega nazionale difesa del cane) e Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali)."L'importazione dei 900 macachi destinati alla sperimentazione, da parte dell'allevamento Harlan, rappresenta un episodio senza precedenti che indigna l'Italia intera", si legge in una nota congiunta. "Ci aspettiamo che gli organismi preposti diano immediatamente seguito alla richiesta di controlli sull'intero iter che ha portato il ministero della Salute ad autorizzare tale importazione senza precedenti, sulle condizioni del trasporto e soprattutto sul rispetto delle norme vigenti in materia di tutela del benessere animale all'interno dell'allevamento, adottando, eventualmente, anche provvedimenti di sequestro degli animali detenuti. Riteniamo, inoltre, che debba essere rimesso in discussione il ruolo dell'Istituto superiore di sanità che fornisce il parere sulle autorizzazioni in deroga: Istituto che, incredibilmente - osservano le associazioni animaliste - svolge contemporaneamente sia il ruolo di controllore che di controllato".Enpa, Lav, Leidaa, Lndc e Oipa si rivolgono poi al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, perché "dia concreta e rapida attuazione alla proposta di legge da lui presentata qualche settimana fa e che prevede il divieto di allevamento di cani, gatti e primati destinati alla vivisezione su tutto il territorio lombardo". Infine, le associazioni auspicano "che il Senato confermi gli emendamenti così come sono stati approvati dalla Camera dei deputati, in maniera da rendere esecutivo e inappellabile qualunque ricorso ad una eventuale legge regionale". "Le associazioni animaliste non intendono quindi fare sconti a nessuno", conclude la nota. "Ci rendiamo interpreti del sentimento dei milioni di italiani che amano gli animali e che non intendono più permettere che il nostro Paese ospiti simili e crudeli attività: queste multinazionali e le lobby che le tutelano non potranno più portare avanti i propri traffici di morte a casa nostra".