lunedì 10 dicembre 2012

La fanfara e Cappuccetto


Uomini e animali: quanto spesso uniti dal destino. Due appuntamenti, nei prossimi giorni, ce lo ricordano. Il primo è il concerto a ingresso libero che si svolgerà domattina alle 10.30 presso l'Ippodromo Militare di Tor di Quinto. L'ultima banda montata del nostro esercito, la Fanfara a cavallo dell'8° Reggimento Lancieri di Montebello, festeggerà Santa Cecilia  -  patrona della musica  -  eseguendo le antiche marce del suo repertorio. L'obiettivo è ricordare ai romani di una tradizione che ancora accompagna le maggiori cerimonie militari e istituzionali, ma trema dinnanzi ai sempre più drastici tagli dettati dalla crisi. Ciascuno dei diciotto cavalli grigi impiegati dalla banda dei Lancieri è affidato per l'intera attività al proprio cavaliere, alloggiando nella scuderia ottocentesca intitolata a Federico Caprilli (padre dell'equitazione moderna, che dovrebbe basarsi su cooperazione e sensibilità), si allena sui campi verdi dell'ippodromo e, al contrario di tanti colleghi, una volta riformato viene affidato a un adottante, oppure pensionato nei prati dell'Ippodromo militare di Montelibretti. 

Il secondo evento avrà luogo invece alle 20.30 di lunedì prossimo presso Chiaridea, via dei Cerchi 45: uno spettacolo tratto da "La vera storia di Cappuccetto Rosso e Lupo Pupo", racconto breve di Michele Pezone. La fiaba è qui rivisitata in chiave antipregiudizio e interpretata con rara allegria dai ragazzi disabili dell'Associazione Orizzonte. Organizzata da El Pueblo e Animalisti Italiani onlus, la serata ha come madrina l'attrice, scrittrice e ex deputato Vladimir Luxuria, spesso impegnata per i diritti di persone e animali. Al lupo, fra musica e danze, il compito di persuadere Cappuccetto, la nonna e persino il cacciatore della propria bonarietà, smontando con argomentazioni gentili alcuni fra tabù e ottusità che ottenebrano la nostra specie.

Marherita D'Amico
La Repubblica
http://roma.repubblica.it/rubriche/al-lupo/2012/12/05/news/la_fanfara_e_cappuccetto-48122978/

sabato 8 dicembre 2012

"Il Diritto di Vivere Liberi" - 8 e 9 Dicembre con Lega del Cane in tutte le Piazze italiane


In Italia migliaia di animali sono ancora detenuti nei circhi. La Lega Nazionale per la Difesa del Cane per sollecitare Governo, Parlamento e Amministrazioni locali a garantire la conversione dei circhi in spettacoli senza animali, l’8 e il 9 dicembre per la Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali organizza una mobilitazione nazionale con la Campagna “Il Diritto di Vivere Liberi”. Nelle principali città italiane, presso i Tavoli LNDC, sarà possibile firmare la petizione (nazionale e locale) a sostegno di questa campagna.
Ormai i Paesi che vietano – del tutto o parzialmente – l’esibizione di circhi con animali sono sempre più mentre l’Italia detiene, ancora, il record negativo di uno dei Paesi con il maggior numero di imprese circensi. E lo Stato italiano finanzia i circhi con animali, incluse quelle imprese che hanno già subito condanne e/o denunce per maltrattamento di animali e/o altre violazioni di legge. Ciò accade perché questa forma di spettacolo è ancora disciplinata dall’antiquata Legge n.337 del 1968. Una legge che deve essere cambiata.
La vita del circo, quindi, dipende ormai indissolubilmente dai contributi statali, mentre la sua popolarità è in costante declino. La legge sul circo del 1968 riconosce alle imprese circensi una “funzione sociale” e tale status garantisce loro contributi che controbilanciano il continuo calo di spettatori. Ogni anno il ministero per i Beni Culturali elargisce agli spettacoli circensi cifre che oscillano dai 5 ai 7 milioni di euro, sovvenzioni di cui beneficiano un centinaio di circhi e che appartengono principalmente al capitolo di spesa del Fus, il Fondo Unico dello Spettacolo, lo strumento finanziario per sostenere le attività degli spettacoli dal vivo. Ma alle notevoli cifre di denaro devolute in favore di questo genere d’intrattenimento non corrisponde un’azione di controllo efficace rispetto ai casi di maltrattamento e/o di acquisizione e impiego di animali appartenenti a specie protette ed esotiche, poiché la legge proibirebbe, in tali casi, l’erogazione di qualsiasi sostegno economico: ciò di fatto non avviene.
La detenzione degli animali nei circhi è inaccettabile sotto il profilo etico, dal punto di vista del benessere animale, della legalità, senza considerare il modello educativo proposto da questo tipo di spettacolo, definito da un documento specifico redatto dalla psicologa Annamaria Manzoni – e sottoscritto da oltre 600 psicologi – antipedagogico poiché educano il bambino a non riconoscere lo stato d’animo dell’animale che ha davanti, a disconoscere i suoi segnali di sofferenza, a reagire con la gioia e il divertimento al suo disagio: gli stanno proponendo un buon tirocinio per abituarsi a fare altrettanto con i suoi simili.
Esistono vari esempi nel mondo di spettacoli circensi di grande prestigio e successo che non utilizzano gli animali. Il circo senza animali non solo è possibile ma è necessario per recuperare un rapporto tra uomo e natura, tra bambini e animali.
Per un acrobata o un clown il circo è l’apogeo artistico, il sublime che si fa arte, per un animale è la caduta negli inferi, l’annichilimento della propria dignità esistenziale, il banale che testimonia il male” Roberto Marchesini – Etologo Zooantropologo.
Per maggiori informazioni www.legadelcane.org

martedì 4 dicembre 2012

Pescara - Grande successo per l'evento Nazionale “Mente Animale” siglato Siua e patrocinato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane.


Grande partecipazione di pubblico a “Mente Animale”, Incontro-dibattito che si è tenuto domenica scorsa nella Sala Consiliare del Comune di Pescara. L’evento Nazionale siglato Siua (Scuola di Interazione Uomo-Animale) - patrocinato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane e dal Comune di Pescara - rientra nell’ambito di un ciclo di incontri che toccheranno un gran numero di città italiane.
All'incontro-dibattito erano presenti tutti gli “attori” della “filiera”: Il Comune di Pescara con l'Assessore alla Tutela del Mondo Animale Maria Grazia Palusci; la Asl con il Dott. Lucio Di Tommaso; l'associazione Lega Nazionale per la Difesa del Cane con l'avvocato Michele Pezone Responsabile nazionale Diritti Animali LNDC; l'Etologo Roberto Marchesini fondatore della SIUA (Scuola Interazione Uomo Animale); la giornalista e scrittrice Stella Cervasio Redattore del quotidiano La Repubblica e Presidente del “Progetto Cane Cittadino”.
Il nostro obiettivo – afferma Michele Pezone è quello di promuovere la conoscenza dei diritti degli animali, battendosi per un´adeguata crescita culturale che possa far finalmente affermare il diritto di ogni animale della sua dignità di essere vivente”.

Gli animali non sono macchine – dichiara Roberto Marchesiniil loro comportamento non può essere interpretato attraverso degli automatismi. I concetti di istinto e di condizionamento vanno superati perché ogni espressione animale è il frutto di uno stato mentale. Riflettere sulla mente animale significa avere una nuova chiave di lettura per comprendere il comportamento e poter contare su nuovi modelli applicativi sui processi di apprendimento.”
Auspico – dice Maria Grazia Palusciche questo sia solo l’inizio di un ampio e approfondito dibattito che conduca al consolidamento di prassi operative condivise ed adeguate, che abbiano come obiettivo comune e imprescindibile la tutela degli animali”.
Avvicinare la cittadinanza al mondo animale e vincere la diffidenza verso ciò che non si conosce, sono gli scopi che ci proponiamo – sostiene Stella Cervasio - la tutela degli animali è un argomento che ci coinvolge tutti come società civile. La relazione uomo–cane, trova il suo significato più profondo nell’ambito formativo dei bambini, nell’assistenza all’anziano, nel sostegno dei giovani e nello straordinario lavoro di aiuto alla protezione civile e infine per ultimo, ma non per questo meno importante, nella quotidianità domestica nell’alleviare solitudine e trasmettere sempre conforto e buonumore”.

Ancora una volta – asserisce Lucio Di Tommaso - voglio ribadire l'importanza della sterilizzazione di cani e gatti, che costituisce un vero e proprio dovere nei confronti dei nostri amici animali, e non riguarda solo i cani randagi, ma anche i cani "di proprietà", che spesso procreano cucciolate indesiderate che i padroni non sanno come gestire e che spesso finiscono ad alimentare il numero sempre crescente di cani nei canili.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane conferma che un maggiore impegno è dunque necessario per affermare concetti forti quali il diritto alla vita degli animali e quindi “i diritti degli animali” durante la loro vita. L’uomo si è arrogato il compito di gestire i coinquilini planetari, spesso assoggettandoli ai suoi interessi per “rubare” loro una risposta utile alla prevaricante equazione del massimo profitto in rapporto al minimo impiego di risorse economiche. Per combattere quest’ottica antropocentrica, l’umanità deve certamente guadagnare momenti di maturità e saggezza.

domenica 2 dicembre 2012

Bergamo: VeganOK Award a Sharon Gannon!

Il team della certificazione etica VeganOK ancora una volta colpisce nel segno: sarà presente il 3 dicembre ore 20.30 presso il Teatro Civico (Dalmine), sul palco insieme a Sharon Gannon per un evento speciale e dal respiro internazionale. Ed a condurre la serata condotta sarà la nostra Renata Balducci Presidente dell’ Associazione Vegani Italiani Onlus che consegnerà personalmente a Sharon il prestigioso riconoscimento “VeganOK Spiritual Award 2012” insieme alla tessera di "Socio Onorario" dell'Associazione Vegani Italiani ONLUS. 
 Sharon Gannon è una filosofa che comunica le sue idee attraverso l’arte e lo Yoga. È una famosissima insegnante di yoga, avvocato dei diritti per gli animali, musicista, autrice e coreografa. Ha insegnato yoga a molti VIP tra cui: Sting, Madonna, Russell Simmons, Donna Karan, Christy Turlington, Willem Dafoe, Michael Franti, … Assieme a David Life ha creato il metodo Jivamukti Yoga come via per l’illuminazione attraverso la compassione per tutti gli esseri. Nato dall’Ashtanga, questo stile associa una vigorosa pratica di asana, con lo studio delle Scritture, devozione, preghiera, musica, canto, meditazione, e pure diritti degli animali, veganismo etico e ambientalismo. 
 “Sharon mi ha ispirato e incoraggiato a pensare allo yoga non solo come a uno strumento fatto di esercizi, ma anche come una porta spalancata sull’infinito”: queste sono le parole con cui il cantautore Sting ci parla della Gannon. 
Sharon Gannon riceverà il riconoscimento "VeganOK Spiritual Award 2012" con la motivazione: “Per la sua opera di divulgazione a favore della scelta etica Vegan ed in difesa dei diritti animali e per aver interpretato in modo così naturale e profondo i cinque “Yama” (le restrizioni etiche dello Yoga) restituendo dignità e priorità alla scelta etica Vegan all’interno del mondo Yoga”. 
Durante la serata sarà inoltre possibile acquistare i libri “Vivere lo Yoga” di Sharon Gannon, ed. Eifis e “Nobili Scorpacciate Vegan – Le 4 Stagioni” Ed. Quantic Publishing autografati dalle autrici. 
LA PRESENTAZIONE E’ GRATUITA ED APERTA A TUTTI  
Per info: www.promiseland.it/2012/10/30/veganokaward-a-sharon-gannon