lunedì 14 dicembre 2009

Convegno sul sequestro della spiaggia a Francavilla

Sequestro della spiaggia, diossina, salute pubblica: sapere per capire
Palazzo Sirena, Domenica 20 dicembre ore 10,30
Interverranno:
Augusto De Sanctis - WWF Abruzzo
Cos'è il Sito di interesse Nazionale Alento -Saline
Francesco Stoppa - Geologo. Università D'Annunzio Chieti
Diossina: quali effetti su di un territorio
Fabio Di Stefano - lmmunologo. ASL 04 Chieti. ISDE ITALIA
Diossina e metalli pesanti: i rischi per la salute
Sarà presentato un resoconto filmato sulla situazione del SIN Alento
Organizzazione: CEA Buendia, Cittadini Residenti,Comitato Difesa Litorale Francavillese, Circolo Legambiente "Le Diomedee", Per Medici perL'Ambiente ISDE Italia- Uniti a Sinistra,WWF Abruzzo

venerdì 20 novembre 2009

mercoledì 21 ottobre 2009

Abruzzo: stop alla stagione venatoria

Il Tar dell'Aquila ha accolto la richiesta di sospensiva del calendario venatorio 2009/2010 della Regione Abruzzo avanzata dagli Animalisti Italiani e dalla Lega per l'Abolizione della Caccia (LAC). Con la decisione del Tar - ha spiegato oggi Walter Caporale, presidente nazionale dell'associazione "Animalisti Italiani Onlus" e consigliere regionale - "in Abruzzo e' stata finalmente ripristinata la legalita', vietando la caccia. Il calendario venatorio approvato dalla Regione e' illegittimo e illegale ed e' stato approvato a discrezione di poche persone al solo scopo di favorire il mondo venatorio. La Regione Abruzzo non ha alcuna attenzione alla tutela e conservazione dell'ambiente e degli animali". Ora, per Caporale, "l'assessore regionale dovrebbe dimettersi e gli uffici dovrebbero essere commissariati, recuperando i fondi destinati alla caccia e mettendoli a disposizione della comunita', ad esempio per la riabilitazione dei malati". A curare il ricorso e' stato l'avvocato Michele Pezone il quale ha spiegato che il Tar ha accolto la sospensiva mettendo in evidenza che la Regione si e' discostata dalle indicazioni fornite dall'Ispra sul calendario venatorio senza spiegarne il perche'. Gia' nei mesi scorsi un altro ricorso degli ambientalisti contro il calendario venatorio era stato proposto e accolto dal Tar, ma in quel caso il riferimento era solo a due specie, per cui si era proceduto a una correzione del calendario stesso.
(da Agi, 19/10/09)

Gli animalisti insistono:«sospeso tutto il calendario venatorio: vietato sparare»

ABRUZZO. Ieri un vero e proprio giallo sulla chiusura della caccia ad opera del Tar. Gli animalisti sostenevano che la caccia -in virtù dell’ordinanza del tribunale- fosse stata vietata, l’assessore Febbo invece sosteneva che solo la caccia alla starna fosse stata bloccata.
«I nostri consulenti ed avvocati hanno confermato l’interpretazione restrittiva dell’ordinanza del Tar Abruzzo», dice oggi dopo un approfondito consulto Walter Caporale, presidente di Animalisti Onlus «ora spetta alla giunta regionale applicare e rispettare questa decisione. Da oggi se in Abruzzo esistono ancora il rispetto delle leggi e la dignità delle Istituzioni la caccia è vietata sul territorio regionale. Dunque l'Assessore alla Caccia farebbe bene a rispettare le sentenze dei tribunali, poiché nel nostro Paese vige ancora la divisione dei poteri».Il Tribunale amministrativo regionale ha confermato l’irregolarità di alcune norme dello stesso Calendario Venatorio, gli aspetti e le anomalie riscontrate dal Tar renderebbero necessarie numerose modifiche, che di fatto rendono ben difficile rifare un Calendario Venatorio in poco tempo nel rispetto delle indicazioni dell’Istituto Superiore di Ricerca Ambientale (Ispra). Soprattutto per ciò che riguarda le documentazioni, mancanti ed inesistenti, dei dati sulle popolazioni delle specie stanziali.
Secondo l’avvocato degli animalisti Michele Pezone «non siamo in presenza di una sentenza, ma di un'ordinanza. Inoltre occorre precisare che non vi è stata alcuna abolizione della caccia, la quale è disciplinata da una legge nazionale, ma la sospensione del calendario venatorio».«La predetta sospensione», spiega il legale, «riguarda la deliberazione della Giunta Regionale n. 416, con cui è stato approvato il calendario venatorio 2009/2010, delibera che è apparsa ai Giudici del TAR L'Aquila viziata da difetto di motivazione, “nella parte in cui non ha dato adeguata contezza delle ragioni di dissenso rispetto alle concludenze consultive dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale”. La Giunta Regionale è pertanto chiamata a modificare il Calendario Venatorio. Il provvedimento di sospensione riguarda l'intero calendario venatorio, con la conseguenza pratica che non può essere consentita la caccia fino a quando non viene emanato un nuovo calendario venatorio che si conformi a tutte le conlcudenze dell'Ispra o quantomeno dia adeguata contezza delle ragioni di dissenso rispetto alle predette concludenze dell'organo consultivo. Nel frattempo, la Regione è tenuta a dare esecuzione all'ordinanza sospensiva, rendendo nota a tutti la deliberazione che allo stato ha sospeso il calendario venatorio».«Da sempre sono rispettoso delle leggi del nostro Stato e delle sentenze ma le leggi e le sentenze non vanno interpretate ma applicate», replica l’assessore Febbo.
«Ribadisco, pertanto, qualora non fosse ancora chiaro, che il TAR ha solo dichiarato la sospensiva del calendario venatorio in relazione alla caccia alla starna ed al tempo stesso, ha richiesto chiarimenti per la caccia alla lepre ed al fagiano. Come, del resto, si può evincere dalla circolare del dirigente del settore e dell’avvocatura regionale inviata alle Provincie ed agli ATC, gli ambiti territoriali di caccia. La sentenza del TAR è partita dal presupposto della mancanza di dati scientifici, lacuna che esiste dal 2004 e che non può certo essermi imputata. In ogni caso, la stiamo colmando attraverso lo strumento del Piano faunistico regionale che abbiamo affidato all’Arssa e che quindi non ci costerà nulla».
Poi una stoccata a Caporale: «Forse si dimentica che il suo partito (Verdi, ndr) è stato cancellato dal Parlamento italiano per i danni dovuti al suo integralismo, superato dai tempi e dalla storia». «Il mio assessorato – afferma Febbo - sta finalmente ridando dignità ai cacciatori, veri amanti dell’ambiente, ed il giudizio sul nostro operato, lo daranno i cittadini fra quattro anni. Quel che posso confermare è il giudizio altamente positivo che hanno espresso tutte le organizzazioni professionali che lavorano fattivamente con l’assessorato, per dare risposte al territorio in termini economici e finanziari. Le scelte venatorie – prosegue - sono state fatte invitando al tavolo di confronto tutte le associazioni di cui le leggi prevedono la presenza e che forse non fanno parte della sua corrente partitica».
Per Febbo, inoltre, «l’economia abruzzese è crollata a causa delle scelte scellerate della precedente Giunta Del Turco. I risultati positivi di adesso sono sotto gli occhi di tutti ma bisogna guardarli in maniera non faziosa come fanno ancora certe associazioni».
Fonte: Primadanoi.it (17/10/2009 16.50)

giovedì 8 ottobre 2009

Invito per nuova presentazione del libro "L'avvocato degli animali"

LUNEDI' 19 OTTOBRE 2009 - ORE 18.00 -
PRESSO LA SEDE DEGLI
ANIMALISTI ITALIANI ONLUS
VIA DON MINZONI,28 - LANCIANO CH

L'AVVOCATO MICHELE PEZONE, AUTORE DEL LIBRO
"L'AVVOCATO DEGLI ANIMALI - 50 CASI PRATICI"

TERRA' UN SEMINARIO PER TUTTI COLORO CHE VOGLIONO SAPERE COME RISOLVERE I TANTI PROBLEMI CHE INSORGONO QUANDO SI VIVE CON GLI ANIMALI.
SEPARAZIONI E DIVORZI - e gli animali?
HO VISTO UN MALTRATTEMENTO - cosa fare?
PROBLEMI NEL CONDOMINIO, CON I VICINI, NEL QUARTIERE.
RESPONSABILITA' PER DANNI CAGIONATI DAL CANE - cane incustodito morde ai passanti o uccide altri piccoli cani.
RESPONSABILITA' DEI VETRINARI - malasanità veterinaria
NON SOLO CANI - uccellini, cavalli ...
REATI CONTRO GLI ANIMALI.
QUESTO E TANTO ALTRO PER VIVERE MEGLIO CON I NOSTRI AMICI ANIMALI.

giovedì 1 ottobre 2009

Premio europeo in comunicazione giuridica A.STA.F - "Città di Nola"

Si è svolto il 3 ottobre 2008 a Nola nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia, sito nella storica Reggia degli Orsini, la seconda edizione e del "Premio Europeo in Comunicazione Giuridica Astaf-Città di Nola" che, dopo il successo della passata edizione, ha dato vita ad una Fondazione, sotto l'egida del Consiglio Forense, presieduto dall'Avv.Enrico De Sena, del Comune di Nola (Sindaco Dott.Felice Napolitano) e in collaborazione con l''Associazione Nazionale della Stampa Forense (A.Sta.F.), presieduta dall'Avv.Mario Rapanà.
Nato da una felice intuizione della Rivista del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Nola,("Impegno Forense" diretta dal Dott.Salvatore Esposito), recepita con entusiasmo dal Consiglio Direttivo dell'A.Sta.F., il Premio "ha trovato - come si legge nella presentazione della prima edizione, sul numero di marzo 2007 di Impegno Forense - il suo naturale humus nella vivacità culturale della città di Nola, che ha dato i natali ad un vero Maestro di comunicazione, quale fu Giordano Bruno, di cui è esemplare il bilinguismo letterario, nei poemi scritti non solo in latino, ma anche in lingua volgare, utilizzata quale strumento di comunicazione di massa".
Dopo un'esaustiva apertura dei lavori affidata all'Avv.Francesco Franzese, la manifestazione - coordinata dal Direttore Editoriale di Impegno Forense Avv.Ciro Sesto - ha fatto registrare gli appassionati interventi del Presidente del Consiglio Forense Avv.Enrico De Sena, del Sindaco di Nola Dott.Napolitano, del Procuratore della Repubblica Dott.Paolo Mancuso e del Vice Presidente dell'A.Sta.F. Avv. Mario Romano che, portando il saluto del Presidente Avv. Rapanà (trattenuto a Roma da precedenti impegni istituzionali) , ha ripercorso brevemente le fasi della istituzione del Premio, che si iscrive tra i traguardi ambiziosi perseguiti dalla Stampa Nazionale Forense, da tempo proiettata nella dimensione europea, dopo i reiterati incontri svoltisi a Bruxelles, con scambi culturali nell'ambito dell'Europarlamento.
Non priva di emozione, anche per le toccanti espressioni dei premiati, l'assegnazione dei tre riconoscimenti, rispettivamente:
- per la Sezione Europea:
al Prof.Avv.Jaume Alonso Cuevillas (per il saggio "Las Normas juridicas como objecto de prueba");
- per la Sezione Nazionale:
alla Testata giornalistica on line "Altalex" diretta da Alessandro Buralli,
al Dott.Luigi Ferrarella (per il Saggio "Fine pena, mai" - Ediz.Il Saggiatore),
-al Dott.Giovanni Negri - Giornalista professionista per l'articolo "Cogne, il paradigma della giustizia-spettacolo" (pubblicato su SOLE 24ORE del 22 maggio 2008);
- per la Sezione A.Sta.F., all'Avvocato-Giornalista Michele Pezone, per il saggio dal titolo "Il sistema sanzionatorio italiano a tutela dell'ambiente marino" (pubblicato sulla prestigiosa Rivista "P.Q.M.", associata all'Astaf, fondata dall'Avv.Guido Scoponi e diretta dall'Avv.Marcello Pacifico, infaticabile Segretario dell'Associazione Nazionale della Stampa Forense (A.Sta.f.).
Di alto interesse si è rivelata, poi, la Tavola Rotonda, moderata con la consueta professionalità dal Giornalista RAI Dott.Carlo Verne (Segretario nazionale USIGRAI), che ha ricordato i suo trascorsi giovanili di Praticante della professione forense, dando spunti vivaci alle relazioni (sul tema:"Diritto di cronaca e garanzie del Cittadino"), rispettivamente trattate dai Giornalisti Luigi Ferrarella e Giovanni Negri, in mirabile contrappunto con l'Avv.Felice Liccardo (Garante della Comunicazione) e con il Prof.Avv.Franco Tortorano (Presidente dell'Unione regionale degli Ordini Forensi campani).
Il dibattito, per l'elevato spessore culturale dei Relatori, è stato seguito con partecipata attenzione dai numerosissimi Avvocati e Giornalisti che hanno affollato lo splendido salone, fino alla apprezzata ed applaudita conclusione affidata al Sottosegretario alla Giustizia Sen.Giacomo Caliendo, che non ha mancato di illustrare la travagliata riforma del Sistema Giustizia, in fase di approvazione da parte dei due rami del Parlamento.
resoconto a cura dell'Avv.Biagio TRAPANI - redattore Giustiziaoggi