domenica 29 novembre 2015
giovedì 26 novembre 2015
RICORSI ANTI-ITALICUM: IL PRIMO VERDETTO IL 2 FEBBRAIO
![]() |
| conferenza stampa per annunciare il deposito del ricorso davanti al Tribunale di L'Aquila |
ROMA L’Italicun “corre” verso la Consulta, ma il Parlamento non “corre” affatto per garantire il plenum del giudice delle leggi. Tra i dati possibili basta citarne uno: da 507 giorni manca il primo dei tre giudici da sostituire. Domani, nella nuova votazione dalle 13 in poi, si rischia un’altra fumata nera. Sarebbe la 27esima. Ma la Corte resta la grande protagonista della vita politica. Basta citare le decisioni sul Porcellum, sulla legge Severino, sulla fecondazione, sulle pensioni. Come annuncia l’avvocato Felice Besostri, che ha scatenato la nuova “guerra” a colpi di ricorsi contro l’Italicum dopo aver vinto quella contro il Porcellum, «un tribunale civile, quello di Potenza, ha già fissato la data in cui sarà discusso il nostro ricorso. Sarà il 2 febbraio quando l’avvocato Felice Belisario, già capogruppo dell’Idv in Senato, presenterà i nostri 13 punti di incostituzionalità ». Già quel giorno, se il tribunale di Potenza dovesse riconoscere la fondatezza dei ricorsi, si potrebbe aprire la via per mandare l’Italicum alla Consulta.
lunedì 10 agosto 2015
Spiagge da cani
“Lo vedi, siamo come cani di fronte al mare…” cantava Francesco De Gregori. Si fa presto a dire cani al mare: chi come me ha in famiglia un quattrozampe, deve affrontare un’affannosa ricerca delle spiagge che ne consentano l’accesso. Negli ultimi anni l’offerta turistica si è ampliata, sicuramente per un ritorno economico, ma forse anche per una sempre maggiore attenzione e sensibilità verso i nostri amici animali.L’Ente Nazionale Protezione Animali ha realizzato un sito, www.vacanzebestiali.org, in cui tra le altre cose segnala le spiagge attrezzate e con libero accesso ai cani. O almeno in teoria.
Sì, perché a questo proposito la regolamentazione è poco chiara, non essendoci leggi nazionali ma vari regolamenti comunali; in più, se parliamo di stabilimenti balneari, è il titolare che decide. Solitamente si regola con quanto stabilito dal Comune di riferimento, ma a sua discrezione può anche prendere decisioni diverse, come autorizzare l’ingresso ai cani anche se vietato dal Comune o, viceversa, non permetterne l’ingresso. A volte potrebbero essere tollerati solo i cani di piccola taglia come Jack Bau, altre volte è richiesto che stiano sotto l’ombrellone con il padrone, altre ancora l’accesso è limitato solo ad alcune ore della giornata. Insomma, dovete sentire il titolare!
domenica 21 giugno 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)



