domenica 28 dicembre 2014

GIUSTIZIA VS. GREEN HILL ATTO FINALE, PEZONE: «ATTENDIAMO UNA SENTENZA STORICA»

Il Giudice del Tribunale di Brescia ha rinviato al 12 gennaio 2015, alle ore 9,00, quella che dovrebbe essere probabilmente l'ultima udienza del processo nei confronti dell'allevamento Green Hill. Il Giudice, in quell'occasione, ascolterà la requisitoria del Pubblico Ministero, Ambrogio Cassiani e le arringhe di difesa e delle parti civili tra cui Lega Nazionale per la Difesa del Cane.
Durante l'udienza del 22 dicembre 2014 sono stati ascoltati il medico veterinario Enrico Moriconi, consulente della Procura, e Fabrizio Rueca, professore di Medicina Veterinaria dell'Università di Perugia con Massenzio Fornasier, presidente della Società Italiana Veterinari Animali da laboratorio, entrambi consulenti della difesa di Green Hill, che hanno presentato le relazioni sulle terapie praticate nei confronti dei cani soppressi, oggetto del capo di imputazione inerente "l'uccisione non necessitata di animali". Per stessa ammissione della proprietà di Green Hill, diversi cani che non potevano essere venduti per la vivisezione, erano inviati, insieme a molte fattrici divenute anziane, alla società britannica B&K, sempre del gruppo Marshall, per estrarne sangue e sieri. "Riteniamo che l'istruttoria abbia confermato le ipotesi accusatorie e confidiamo in una sentenza che possa costituire uno storico caposaldo giurisprudenziale in materia di maltrattamento di animali" - ha commentato l'avvocato Michele Pezone Responsabile Diritti Animali LNDC.

Una vittoria è comunque già arrivata: i quasi 3000 Beagle salvati da Green Hill rimarranno con le famiglie che li hanno adottati e l'allevamento non sarà riaperto. 
Fonte: Abruzzo Independent
mercoledì 24 dicembre 2014

martedì 9 settembre 2014

Francavilla al mare e lido Riccio “vista trivelle”?

Per il progetto Elsa il 28 settembre scadono i termini per le osservazioni per la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale nazionale.

Cosa stanno facendo gli enti? I comuni di Pescara, Francavilla, Ortona e gli altri enti costieri e la Regione prenderanno posizione?

Una dei principali tratti costieri abruzzesi sarà presto “vista trivelle”? La società Petroceltic Italia ha riattivato la procedura di Valutazione di impatto Ambientale nazionale presso il Ministero dell'Ambiente.

mercoledì 28 maggio 2014

Cani maltrattati e milioni di euro pubblici: sequestri a Catania




Sequestri e ancora sequestri: sebbene ogni vicenda parli per sé, il numero di canili e rifugi portati all’attenzione delle autorità giudiziarie negli ultimi tempi testimonia un malessere gravemente sottovalutato dalle istituzioni. Chiaro riflesso di una gestione del randagismo sconsiderata, del costante disattendere la normativa in un clima di impunità che sembra avvolgere le amministrazioni locali responsabili in prima battuta – comuni, asl.

Randagi uccisi, l'Italia ha le leggi ma non le applica

Nel nostro Paese si assassinano ancora cani randagi illecitamente, soprattutto nel Mezzogiorno

Flickr/Siesta!/Di Albe86



In Italia si assassinano ancora illecitamente cani randagi, anche se il fenomeno sembra calare. Una diminuzione che potrebbe essere legata alla riduzione degli abbandoni, e quindi del numero complessivo di animali “vaganti”.

martedì 7 gennaio 2014

LE CARTE IN TAVOLA NON SI CAMBIANO!

Dopo averli proposti e fatti approvare dal Parlamento, ora il Governo non sta rispettando i principi e i criteri di legge per la ricerca innovativa pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale: mai più allevamenti come Green Hill, stop a esperimenti su animali senza anestesia, incentivi ai metodi sostitutivi. Lo stanno denunciando Enpa, LAV, Lega del Cane, Leidaa, Oipa, con la Federazione Associazioni Diritti Animali e Ambiente.

Dei tredici precetti diventati l’articolo 13 della Legge 96-2013 di delegazione europea http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013;96 appena quattro mesi fa, i Ministri della Salute Lorenzin e degli Affari europei Moavero hanno previsto l’affossamento totale o parziale di ben dieci punti.

Lo Schema di Decreto Legislativo di recepimento della direttiva europea sulla sperimentazione sugli animali è ora all’esame delle Commissioni parlamentari (Atto numero 50) http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/729921.pdf per un parere, anche senza il quale dopo il 13 gennaio prossimo il Governo è comunque autorizzato dalla stessa legge che intende cestinare senza modificarla, a emanare la nuova Legge che sostituirà il Decreto Legislativo 116 in vigore dal 1992.

Se il Governo continuerà a perseguire questa linea andrà incontro al pronunciamento di invalidità ai sensi dell’articolo 76 della Costituzione sulle deleghe legislative. In particolare l’Esecutivo:
·        non rispetta il divieto di esperimenti senza anestesia o analgesia
·        aggira lo stop a esercitazioni didattiche con animali
·        non rispetta le limitazioni su animali modificati geneticamente e il riutilizzo in più test
·   vara un limitato fondo per i metodi alternativi destinandolo per l’84% a chi effettua vivisezione
·        fa slittare di quattro anni il divieto di prove con animali per xenotrapianti, alcool, tabacco e droghe.
 Il tutto con sanzioni non dissuasive anche per i divieti rispettati, come:
·        l’allevamento di cani, gatti e primati non umani destinati ai laboratori
·        il ricorso agli animali randagi e provenienti da canili
·        gli esperimenti a fini bellici.
Per questo, da oggi fino al 14 gennaio, le predette associazioni manifesteranno a Roma in Piazza Castellani (Lungotevere Ripa) negli orari d’apertura degli uffici ministeriali, dalle 9:00 alle 17:00.